Riviera dei Ciclopi
Dove la natura si fonde con il mito, il vulcano con il mare, la memoria con il racconto.Ll'area marina protetta "isole Ciclopi" si estende per la maggior parte nel territorio di Acicastello ed in quello di Acireale per una piccola porzione, in un incantevole proscenio naturale sormontato dal maestoso profilo dell' Etna. istituita con decreto interministeriale il 7 dicembre 1989, la riserva copre una superficie pari a 623 ettari e si estende da punta aguzza a Capo Molini.
Il cuore dell'area protetta, di fronte all'animato paesino di Acitrezza, è un piccolo arcipelago composto dall' isola Lachea, dal Faraglione grande e Faraglione piccolo e da altri quattro grandi scogli disposti ad arco. La gestione e affidata al consorzio "Isole dei Ciclopi", costituito fra il cutgana (centro universitario per la tutela e la gestione degli Ambienti Naturali e degli Agroecosistemi) dell'Università di Catania ed  il Comune di Acicastello.

Quattro passi nella riserva...
Nel piccolo arcipelago dei Ciclopi, dal 1998 Riserva Naturale Integrale, si sono perfettamente ambientate numerose varietà di piante.
E' possibile osservare, accanto alle specie introdotte a scopo ornamentale, la significativa presenza di alcuni endemismi, quali l'eliotropio e la carlina raggio d'oro, tipici della Sicilia e dell'Italia meridionale.
Oltre a numerose specie di invertebrati, che hanno sviluppato una buona resistenza alle particolari condizioni ambientali del luogo, vivono uccelli, roditori e rettili.

Le aree della riserva

Come in tutti i luoghi dove la natura è tutelata, occorre osservare alcune semplici regole di comportamento necessarie per mantenere inalterato il patrimonio ambientale di cui siamo custodi per trasmetterlo integro alle generazioni future. L'area è suddivisa in tre zone a differente grado di protezione: la zona "C" di riserva parziale, la zona "B" di riserva generale e la zona "A" di riserva integrale. Nelle prime due si può liberamente navigare e fare il bagno, mentre per spostiva ed immersioni è necessario richiedere il regolamento.

Un pò di storia...

Sulla base di recenti indagini archeologiche, si suppone che l'isola Lachea sia stata abitata fin dall'epoca preistorica e frequentata abitualmente durante l'età tardo Romana e Bizantina. Appartenente per secoli alla Segrezia acese, un ufficio che amministrava per conto della Corona, L'isola Lachea, anticamente assegnata alla città di Aci l'odierna Acireale), verso la fine del Seicento passò, insieme con la circostante terraferma, sotto il controllo dei principi Riggio.

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